Berlusconi ha un sistema, a quanto pare, infallibile. Ha già funzionato in passato, 13 anni fa, e lo ripropone adesso, per la seconda volta. Prima Forza Italia, adesso Partito del Popolo Italiano delle Libertà. Non è troppo lungo questo nome? Perché non lo chiamiamo Alé Oh Oh?!? Oppure Italia facci un gol? Meta Italiana? L’Italia dell’assist?. Purtroppo Gianfranco Fini si è subito tirato fuori dichiarando che AN non si scioglierà mai, non confluisce, non ci pensa proprio. Ma come? Berlusconi dice che ha sposato il maggioritario anche per difendere i partiti minori i quali, in un sistema maggioritario, non conterebbero nulla, e loro non lo seguono nelle sue decisioni!! Poverino!!
A sinistra però non sono da meno, infatti Salvi, capogruppo di Sinistra Democratica, propone di avviare, a gennaio, un nuovo governo di centro sinistra, formato da massimo 15 ministri e con una forte componente femminile. Il simbolo è già pronto ma ancora bisogna aspettare. Lo hanno imparato dalla destra.
Avviamo il toto-politica. Si devono indovinare il numero dei ministri legati al simbolo della settimana. Chi indovina potrà partecipare all’estrazione di una delle auto blu inutilizzate dall’ultimo politico dell’hit-parade settimanale.
Lapilli nr.29 - Dicembre 2011
lunedì 19 novembre 2007
Pubblicato da
faustidio
alle
16:45
Etichette: berlusconi, governo, partito nuovo
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2 commenti:
Beh, almeno c'è un (misero) lato positivo: quando giocherà la nazionale di calcio, potremo finalmente tornare a gridare 'forza Italiaaa' e non un semplice 'forza azzurri'!
Vi sembra poco? ;-)
Sono assolutamente d'accordo con te! Non è poco...
Giù
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