Il consiglio dei ministri, ha approvato all’unanimità il decreto antistupri. Il decreto, come preannunciato, autorizza le ronde a cui i semplici cittadini potranno partecipare. In realtà è stato previsto per gli ex agenti di polizia, ma si sa che il popolo italiano seguirà la tendenza e si armerà… No!! I membri non dovranno essere armati, e dovranno procedere in coordinamento con il prefetto, ci saranno delle liste di volontari depositate in prefettura e ovviamente dovranno essere incensurati. Tutto questo a seguito dei recenti fatti accaduti. Ma il premier ci rassicura. I casi di stupro, dal 2006, sono diminuiti del 10%, anche grazie ai pattugliamenti dei militari nelle nostre città. Sarà vero? Allora perché far ricorso alla legislazione d’urgenza? E come mai, in questa norma si parla anche del fatto che gli immigrati dovranno essere trattenuti nei centri di identificazione per sei mesi, quando sino ad ora erano previsti due mesi?
Lapilli nr.29 - Dicembre 2011
venerdì 20 febbraio 2009
al via il Decreto antistupri
Pubblicato da
faustidio
alle
19:56
Etichette: antistupro, decreto
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2 commenti:
il numero degli stupri diminuisce (e, aggiungo, oltre 2/3 sono compiuti da italiani) eppure quando sentiamo la parola "romeno" ci viene l'orticaria... saremo forse un Paese un pochino razzista??? Forse ci vuole razzisti e intolleranti chi ha il monopolio dell'informazione, per giustificare genialate come le ronde???
Eppure mi hanno convinto: per un Parlamento più sicuro sono disposto ad arruolarmi! Là dentro ci sono troppi delinquenti...!!!
allora mi arruolo anch'io. più giustizia in parlamento, innanzitutto. poi penseremo alle strade
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