Lapilli nr.29 - Dicembre 2011

venerdì 6 agosto 2010

Hiroshima

Hiroshima
Io sono il reverendo Kiyoshi Tanimoto
Laureato alla Emory College, Atlanta,
Pastore della Chiesa metodista di Hiroshima
Ero in un sobborgo occidentale, quando la bomba ha colpito
Come un bagliore di luce solare.
Temendo per mia moglie e la mia famiglia
Tornai indietro di corsa in città
Dove ho visto centinaia e centinaia di persone in fuga
Ognuno di loro era stato colpito, in qualche modo.
Le sopracciglia di alcuni erano state bruciate
La pelle pendeva dalle loro facce e le mani
Alcuni vomitavano mentre camminavano
Su alcuni corpi nudi le ustioni avevano impresso delle orme
Delle forme dei fiori trasferiti
Dal loro kimono sulla pelle umana.
Quasi tutti avevano la testa china
Guardavano davanti a sé, in silenzio
E non hanno mostrato un'espressione qualunque.
Sotto molte case ho sentito gente che urlava in trappola
Gridando aiuto, ma non c’era nessuno per aiutarli
E il fuoco stava arrivando.
Raggiunsi a una giovane donna che portava il suo bambino morto
Che mi pregava di ritrovare il marito
Così ha potuto vedere il bambino per l'ultima volta.
Non c'era nulla che potessi fare, se non rincuorarla.
Per caso ho incontrato mia moglie
Sia lei che il nostro bambino erano vivi e vegeti.
Per giorni ho portato acqua e cibo ai feriti e ai moribondi.
Mi sono scusato con loro: "Perdonami," dissi, "per non condividere il tuo peso".
Io sono il reverendo Kiyoshi Tanimoto
Pastore della Chiesa metodista di Hiroshima
Ero in un sobborgo occidentale, quando la bomba ha colpito
Come un bagliore di luce solare.

La poesia è basata sul contenuto del libro "Hiroshima" di John Hersey.
Traduzione di Alessandro

giovedì 17 giugno 2010

BP davanti al Congresso degli Usa per la marea nera

"Sotto la sua guida, BP si è assunta i rischi più estremi", ha detto il parlamentare sttaunitense Henry Waxman ad Hayward. Oggi la BP e la Casa Bianca si sono accordati per l'istituzione di un fondo da 20 miliardi di dollari, con cui risarcire il distastro nel Golfo del Messico.
Oggi è stata la prima volta che Hayward, direttore generale della BP, compariva a Capitol Hill, sede del congresso degli USA, dall'esplosione del 20 aprile della piattaforma petrolifera offshore Deepwater Horizon, dove morirono 11 operai e che danneggiò il pozzo sottomarino da cui fuoriesce, da 59 giorni, il greggio che inquina il Golfo del Messico.
"L'esplosione e l'incendio a bordo della Deepwater Horizon e la conseguente fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico non avrebbero mai dovuto verificarsi, e sono profondamente dispiaciuto che siano accaduti", ha detto Hayward davanti alla commissione del Congresso, che è poi stato interrotto da una contestatrice che gli ha gridato: "Devi essere incriminato".
Sono 190 i chilometri di costa colpiti dal disastro che ha danneggiato pesca e turismo per diversi miliardi di dollari.
L'ammiraglio Thad Allen, il responsabile presso l'amministrazione Obama, ha detto ai giornalisti che la BP sta costruendo un pozzo che sostituisca quello danneggiato, ma probabilmente sarà pronto non prima di agosto.

Alessandro

martedì 1 giugno 2010

Nuova Pirateria nel Mediterraneo

Sono almeno 19 le vittime dell'assalto israeliano contro le navi della flotta umanitaria diretta a Gaza. La nave assalita, la Mari Marmara, faceva parte della Freedom Flotilla, un gruppo di imbarcazioni di vari paesi, che trasportavano aiuti alla popolazione assediata della Striscia di Gaza. Tutti i partecipanti della Flotilla sono stati portati nel porto di Haifa e quindi deportati in una prigione allestita specificatamente per tale scopo. L'ultimo comunicato stampa dell'iniziativa recitava: ''Lo streaming video mostra i soldati israeliani che sparano a civili. Aiutateci, siamo stati abbordati dagli israeliani".
L'iniziativa è sostenuta dal Free Gaza Movement (FG), European Campaign to End the Siege of Gaza (ECESG), Insani Yardim Vakfi (IHH), Perdana Global Peace Organisation, Ship to Gaza Greece, Ship to Gaza Sweden e International Committee to Lift the Siege on Gaza, che hanno fatto un appello per chiedere a Israele di consentire alle navi di portare gli aiuti a destinazione.
Il numero delle vittime non è accertato, ma la Radio Militare israeliana ha confermato che le vittime sono state almeno 19: nove cittadini turchi e diversi arabi, e almeno 16 feriti. L'assalto è avvenuto a 75 miglia dalla costa, quindi in acque internazionali, un atto illegale, di vera pirateria. La nave assaltata è turca e il governo di Ankara ha chiesto chiarimenti al governo israeliano. "L'ambasciatore Gabby Levy è stato convocato al ministero degli Esteri. Faremo presente la nostra reazione nei termini più perentori".
A bordo della navi vi erano Angela Lano, giornalista e direttrice di infopal.it, il tenore Joe Fallisi, tre giornalisti free-lance Manolo Luppichini, regista e reporter (che, tra l'altro, ha collaborato con il programma 'Presa diretta' di Rai3 per cui ha realizzato anche un servizio da Gaza), Manuel Zani, un free lance e Angelo Stefanini, medico italiano che vive da anni a Gerusalemme. Secondo le informazioni che ho appreso personalmente dalla Farnesina, sono tra le persone che sono state deportate al porto di Ashdod in Israele in stato di arresto e non sarebbero in pericolo di vita; la Farnesina garantisce che sono in salvo e sarà loro offerta una duplice prospettiva: l’espulsione immediata dall’entità israeliana ed in caso di rifiuto la reclusione nel campo di detenzione che Israele ha appositamente costruito quale nuovo campo di concentramento per trattenere in stato di prigionia 800 persone, ovvero l’intero gruppo di pacifisti presenti sulle imbarcazioni più i membri dell’equipaggio”, affermava l’onorevole Monia Benini, che partecipa all'iniziativa.
Alessandro

martedì 25 maggio 2010

La fine del mondo nel 2012?

Due archeologi americani, Arlen e Diane Chase, rivelano che la vera data dell’antica profezia è un’altra. Sono riusciti a penetrare i segreti dei Maya, realizzando la mappa dell’antica città di Caracol, in Belize, oggi coperta dalla giungla. Con la tecnologia LIDAR, basata su un laser montato su un aereo, sono riusciti, in un solo giorno, a ricostruire l’intera città di Caracol. Ha commentato Diana Chase: «Siamo stupefatti. L’uso del Lidar rivoluzionerà l’archeologia sui Maya allo stesso modo in cui lo hanno fatto la datazione al carbonio negli anni ’50 e l’interpretazione dei geroglifici Maya negli anni ’80 e ’90».
Il LIDAR rivoluzionerà la conoscenza della civiltà Maya, poichè permette di analizzare un intero insediamento urbano e il territorio circostante, consentendo di individuare le differenze tra i territori occupati dai Maya e quelli occupati dalle altre civiltà antiche. Da questi studi si è ricavato che la famosa 'profezia' Maya del 2012 è un'invenzione della «new age». L’attuale ciclo temporale maya dovrebbe terminare nel 4.946, e non il 22 dicembre 2012.
L’astronomia maya era molto avanzata, si basava su osservazioni dirette e dettagliate del cielo e sulle rilevazioni dei cicli dei pianeti, che venivano registrate in codici cartacei o con i geroglifici su pietra. La cosa più difficile era capire quanto tale civiltà fosse complessa, gli scienziati dovettero creare diversi modelli per spiegarla, ma con i dati forniti dal LIDAR si perfezionerà la conoscenza di questo antico popolo. Gli antichi abitanti dovettero avere una relazione stretta con l’ambiente circostante, che gestivano molto attentamente. A Caracol, inoltre, sono state fatte anche delle scoperte riguardanti i sacrifici umani rituali, che facevano parte della loro religione.
I dati ricavati con il LIDAR aiuteranno a capire quanto fu importante l'azione antropogenica dei Maya, cioè quanto profondamente avessero modificato il territorio che occupavano, e ciò potrà aiutare a capire perché abbandonarono queste terre; un processo che si sviluppò in più di 150 anni. I dati del LIDAR consentiranno di individuare come influirono su questo processo le differenze territoriali. La città di Caracol si estendeva per 177 Km quadrati, era grande, ma a differenza delle moderne città occidentali, i Maya v'integrarono aree dedite all'agricoltura, con presenza di terrazzamenti e cisterne per l'acqua; era una forma di urbanismo «a bassa intensità». Altre città simili furono Tikal, Calakmul e Coba, tutte delle stesse dimensioni.
Il LIDAR è un prodotto sviluppato nell'ambito del Programma di Archeologia Spaziale della NASA, che comprende l'impiego dei satelliti IKONOS e del laser LIDAR; i risultati di quest’ultimo sono stati superiori a quelli ottenuti dagli IKONOS. Il progetto archeologico del Caracol è il frutto della collaborazione tra l'University of Central Florida e l’Istituto di Archeologia del Belize e il National Center for Airborne Laser Mapping, che ha effettuato le rilevazioni aeree ed elaborato i dati raccolti con il LIDAR.

Alessandro

domenica 9 maggio 2010

Peppino Impastato, ricordare per continuare.

Oggi è il 32° anniversario dell'assassinio di Giuseppe Impastato, casualmente ucciso la notte prima del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, vittima anch'egli di forze oscure. Per anni s'è cercato di far passare l'omicidio mafioso di Impastato per un suicidio o per un incidente stile Giangiacomo Feltrinelli.
Solo recentemente è stato riconosciuto per quello che era evidente, per chi volesse vedere, anche all'epoca: l'ennesimo delitto mafioso e politico.
"Sarebbe importante che ciascuno di noi imparasse che per far vivere i tanti ammazzati, per far vivere la Sicilia e forse l'Italia tutta, dobbiamo, ciascuno di noi, fare al meglio il nostro lavoro, il nostro compito, e sarebbe importante che cercassimo di sapere..."

Alessandro

L'anomalia magnetica del lago Vostok